Bio



I numeri: cinquant'anni più due, sono sposato (felicemente) con Laura da ventitré e sono padre di tre ragazzi. Ai quali si è aggiunto Oliver, un labrador che è parte integrante della famiglia. Vivo tra la capitale, dove sono nato il 22 gennaio del 1967,  Avezzano, città d'adozione di cui sono stato per oltre un decennio consigliere comunale (1990/2007) e L'Aquila, che ho iniziato a "frequentare" nel 1995, in coincidenza con la mia nomina a vicepresidente della Provincia e assessore provinciale alla Cultura e agli Affari Legali. Nel 1999 sono stato rieletto consigliere provinciale, rimanendo in carica fino al 2004, periodo in cui ho svolto anche il ruolo di presidente della Prima Commissione permanente dell'Upi (Unione Province Italiane).  
Studi, lavoro e passioni: mi sono laureato in Giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma (100/110) discutendo una tesi di diritto privato ("Libertà di informazione e tutela della personalità", relatore il prof. Guido Alpa, correlatore il prof. Luca Di Donna). Giornalista professionista (esame di Stato superato col massimo dei voti: 60/60), nel febbraio 2016 sono stato designato dal presidente del tribunale di L'Aquila, su indicazione dell'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo, membro effettivo del Consiglio di Disciplina, carica che ricopro tutt'ora. 
Mi occupo prevalentemente, da oltre vent'anni, di comunicazione istituzionale.
Da luglio 2017 al giugno 2019 sono stato portavoce del sindaco di Avezzano e Responsabile Comunicazione della Stagione di Prosa 2018/2019 del Teatro dei Marsi, incarico confermato anche per la Stagione di Prosa 2019/2020.
Da marzo 2019 faccio parte dell'Ufficio di Diretta Collaborazione del Presidente della Regione Marco Marsilio. 
Dal 12 luglio 2019 sono responsabile per l'Abruzzo del Dipartimento regionale Cultura e Innovazione di Fratelli d'Italia.
Scrivo anche "d'altro", malgrado il tempo "libero" sia sempre meno. Scrivo, o dovrei dire scrivevo, per lo più di costume, immaginario pop, narrativa e sport.
Ho collaborato con una dozzina di testate - quotidiani e periodici nazionali, riviste e magazine online, tra cui Area, Ideazione, Charta Minuta, L'Indipendente, Abruzzo Oggi, La Voce del Ribelle, Fare Futuro Web Magazine, Fare Italia Mag e Il Fondo Magazine - e dal 2006 al 2013 per il Secolo d'Italia, storica testata della destra italiana, per la quale ho ideato e curato diverse rubriche settimanali tra cui "Sei un mito", "Appropriazioni (in)debite", "Secolo sportivo" e "L'immaginario". Ho partecipato, sin dall'inizio, all'esperienza comunitario-giornalistica di Barbadillo e ho collaborato con il Giornale.it, curando tra l'altro il blog "Didascalie". Da qualche mese ho ripreso a collaborare con CulturaIdentità, il mensile allegato al Giornale, fondato da Edoardo Sylos Labini e diretto da Alessandro Sansoni. 
Pubblicazioni e impegno editoriale: nel gennaio 2011 l'amico Miro Renzaglia, fondatore e animatore del magazine online Il Fondo, ha raccolto e pubblicato in self publishing una selezione di miei articoli e interviste sulle nuvole parlanti in All'armi siam fumetti (I libri de "Il Fondo"), con prefazione di Roberto Recchioni e introduzione di Errico Passaro
Nel marzo 2014, in occasione dei vent'anni dalla morte del grande scrittore americano di origini tedesche, ho pubblicato Tutti dicono che sono un bastardo. Vita di Charles Bukowski (Bietti edizioni). 
Nel novembre 2014 sono tornato ai fumetti con I fumetti che hanno fatto l'Italia. Breve storia dei comics nel Bel Paese (Giubilei Regnani Editore).
Nel settembre del 2015 sono stato tra i fondatori di Idrovolante Edizioni, casa editrice di cui sono direttore editoriale.
Nell'ottobre 2016 ho pubblicato con Historica Edizioni la biografia di Nino Longobardi: Nino Longobardi. Il Re del giornalismo che prese a pugni i potenti.
Nel marzo 2019 ho curato per Edizioni della Sera di Stefano Giovinazzo la raccolta di racconti "Abruzzesi per sempre".
Nell'ottobre del 2019 le Edizioni Bietti hanno ristampato, nella elegante collana "paperback", il long seller Tutti dicono che sono un bastardo. Vita di Charles Bukowski.

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