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martedì 21 febbraio 2012

La Formula Uno senza italiani: al talento di Jarno Trulli si preferisce lo sponsor ricco

Dal Secolo d'Italia del 21 febbraio 2012
Non accadeva da più di quarant'anni. Dal 1969, a essere precisi. Che un italiano non si facesse trovare pronto, col motore acceso e il piede sospeso sull'acceleratore, al via del primo Gran Premio della stagione. Il prossimo 18 marzo, invece, nessuno dei "nostri" correrà sul circuito australiano di Albert Park. L'ultimo a rappresentarci nella Formula 1 è stato, sino a pochi giorni fa, Jarno Trulli.

martedì 14 febbraio 2012

Missoni, l'ex atleta compie 91 anni ma non smette di "correre" per le sue idee

Dal Secolo d'Italia del 14 febbraio 2012
Non può fermarsi chi è stato otto volte tricolore nei quattrocento metri, con o senza ostacoli. Neanche quando l’ostacolo è tanto più insidioso perché nascosto, disonesto come può esserlo un pregiudizio. Quell’ostacolo è il tabù che ancora avvolge la mattanza delle foibe e il dramma dell’esodo giuliano-dalmata, popolo di cui Ottavio Missoni, sindaco “onorario” del libero Comune di Zara, nato a Ragusa da padre di origine giuliana e madre dalmata, è uno degli instancabili testimoni. Italiano per scelta e per vocazione.

venerdì 27 gennaio 2012

Rugby e droga: non sporcate la palla ovale

Dal Secolo d'Italia del 27 gennaio 2012
Rugby, musica e cocaina. Passi per la musica, ma droga e rugby sono sempre stati e restano due mondi inconciliabili. Chiunque abbia incrociato quello della palla ovale, dal prato, dagli spalti, dalla televisione, lo sa. Il rugby è forza e intensità, la droga è debolezza e fuga. Lo spacciatore sa dove colpire e lo fa a tradimento. In campo ci si affronta a viso aperto, senza nascondersi. Il fair play, nel rugby, non è la regola, più semplicemente è di casa. Non è vissuto come un dovere ma rappresenta un piacere. Non è imposto per decreto, è prassi, è cultura, è principio condiviso. Non si tratta di spolverare, come si usa fare in questi casi, la retorica dei valori, di dividere gli sport in buoni e meno buoni, di sottolineare una volta di più la pur innegabile differenza di compensi, fama e accessori, rispetto ai cugini (ricchi e talvolta capricciosi) del calcio.

martedì 17 gennaio 2012

Vola come una farfalla, punge come un'ape. Muhammed Alì compie settant'anni.

Dal Secolo d'Italia del 17 gennaio 2012
La leggenda vuole che Sylvester Stallone trovò l’ispirazione per creare Rocky Balboa dopo aver assistito all’incontro di boxe del 24 marzo 1975 tra Muhammad Alì e Chuck Wepner. Quest’ultimo era un pugile sconosciuto ma con la forza e l’ambizione necessaria per mettere in difficoltà il campione del mondo, esattamente come farà il suo Rocky con Apollo. La determinazione di Wepner, lo stile aggressivo di Rocky Marciano e l’indistruttibilità di Cassius Clay: questi gli ingredienti con cui Stallone ha fabbricato il suo mito di celluloide, dosando la realtà con la fantasia che, si sa, è più generosa.

martedì 10 gennaio 2012

Tagli all'Ippica, la rabbia degli addetti ai lavori: «Rischiano il licenziamento cinquantamila persone»

Dal Secolo d'Italia del 10 gennaio 2012
Se non è febbre da cavallo poco ci manca. Che il settore ippico fosse malato, in realtà, lo si sapeva da tempo. A far galoppare la preoccupazione, tuttavia, sono i tagli ai finanziamenti statali da 150 a 40 milioni e del 40 per cento sugli introiti dei montepremi. Al momento non si hanno notizie di lacrime ministeriali, a piangere sono solo i fantini sbalzati di sella e proprietari e allevatori lasciati a piedi.

martedì 3 gennaio 2012

Un romanzo per parlare di Baggio: quando la genialità non si misura col numero delle vittorie

Dal Secolo d'Italia del 3 gennaio 2012
Di incomprensioni con gli allenatori ne ha avute anche lui – con Lippi quasi arrivarono in tribunale – ma Roberto Baggio è troppo Zen per una biografia alla Ibrahimovic, di quelle condite con frasi aggressive e definitive che scalano facilmente la classifica delle vendite. Allo stesso modo costruirne una sui numeri – come ha fatto Roberto Savino nel suo recente Alex Del Piero minuto per minuto – non sarebbe stato altrettanto efficace. Nel corso di una carriera che abbraccia un ventennio, il Divin Codino ha conquistato i trofei che un campione, ma anche un buon gregario, capitalizza in un lustro. Successi che, nel caso di Baggio, si concentrano in un periodo di tempo limitatissimo. Una Coppa Uefa con la Juventus nel 1992-93 e due campionati italiani, uno sempre con la Juventus nel 1994-95 (stagione in cui con i bianconeri vinse anche la Coppa Italia) e uno con il Milan l’anno successivo. Non ha mai vinto – per dirne una – la classifica dei cannonieri. Indimenticabile, poi, l’errore dal dischetto di Pasadena, un rigore che ci svegliò bruscamente dal sogno mondiale di Usa 1994. Come ci ha insegnato De Gregori, tuttavia, non è da questi particolari che si giudica un giocatore. 

martedì 20 dicembre 2011

Pennetta e Schiavone, due campionesse avversarie non solo sul campo da tennis ma anche sugli scaffali

Dal Secolo d'Italia del 20 dicembre 2011
Lo scorso 3 dicembre, al Forum di Assago, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone erano una accanto all'altra. Dall'altra parte della rete, due miti viventi del tennis: le sorelle statunitensi Williams, Serena e Venus. Dopo cinque incontri brevi, un doppio e due singolari, le azzurre uscivano vittoriose: 3 a 2. Dopo di allora, Flavia e Francesca sono tornate avversarie e non soltanto perché il tennis è lo sport più individuale di tutti, una disciplina dal carattere solitario, in cui ci si allena sin dall'inizio a poter contare solo su se stessi e dove non ci si può mai fermare - come avviene nel calcio - a tirare il fiato. 

martedì 6 dicembre 2011

Ritorna in libreria "Il colosso d'argilla" di Schulberg, un classico sulla boxe reso celebre dal mitico Bogart

Dal Secolo d'Italia del 5 dicembre 2011
Meglio il libro o il film? Non capita spesso che un lettore si dica soddisfatto nel vedere la trasposizione cinematografica di un romanzo particolarmente amato. Altrettanto difficile, però, è misurarsi con personaggi di carta e inchiostro che sul grande schermo sono stati interpretati da attori del calibro di Humphrey Bogart. Impossibile leggere Il colosso d’argilla di Budd Schulberg – romanzo appena ripubblicato dalla casa editrice romana 66thand2nd (pp. 411, € 20) nella traduzione di Giuliano Boraso – senza ripensare all’inconfondibile carisma del mitico Bogey nell’omonima pellicola del 1956. Il suo ultimo film: se nel gennaio 1957 Bogart muore, Eddie Lewis, il personaggio del giornalista cinico ma non al punto di rinunciare a un personale senso dell’onore, avrà per sempre la sua faccia.

martedì 29 novembre 2011

Come te nessuno mai! (intervista a Roberto Savino, autore di "Alex Del Piero minuto per minuto")

Dal Secolo d'Italia del 29 novembre 2011
Migliaia sono i bambini che ogni anno iniziano a correre dietro a un pallone nei più sperduti campetti di periferia. Se per molti di loro, oggi come ieri, il sogno è indossare almeno per un minuto la divisa bianconera, il mito ha un nome e cognome: Alex Del Piero.  

martedì 15 novembre 2011

"Anticipi, posticipi" di Savio e Gurrado, un libro per innamorati del pallone: parola dei "gemelli del blog"

Dal Secolo d'Italia del 15 novembre 2011
«Siamo i gemelli del goal, come Vialli & Mancini, Pulici & Graziani e Sivori & Charles, con l’unica differenza che io non ho mai giocato a calcio». Se Antonio Gurrado, brillante penna barese de Il Foglio, si presenta così, il partner – Francesco Savio, giovane scrittore bresciano – vanta doti da trequartista e «faccio ’ste cose solo perché Andrea Agnelli non mi ha ancora chiamato alla Juve» (ma gli ha scritto un biglietto di apprezzamento per il suo romanzo d’esordio, Mio padre era bellissimo).

martedì 25 ottobre 2011

Nasce il premio di letteratura calcistica "Gabriele Sandri" per diffondere tra i ragazzi una nuova cultura sportiva

Dal Secolo d'Italia del 25 ottobre 2011
Il Calcio? Troppo popolare per farne materia letteraria. Persino per gli scrittori appassionati di sport – e ce ne sono! – il confine deve rimanere netto: da una parte lo stadio, con i sentimenti che evoca; dall’altra la letteratura. Vivono la passione in maniera fantozziana: tv, poltrona e rutto libero. Pronti a rimproverare i colleghi che si azzardano a scriverne, a mischiare il sacro col profano. Che si chiamassero Arpino, Brera o Bianciardi rimaneva un dettaglio, il loro era un capriccio e la relativa produzione letteraria “retrocessa” in serie B. Qualcosa, ultimamente, è cambiato. I romanzi di Roberto Perrone, Pippo Russo, Darwin Pastorin, l’ultimo di Stefano Ferrio ed altri ancora, hanno sfidato il tabù e rivendicato l’importanza di un fenomento collettivo, quale il calcio, nelle vite individuali di tanti uomini e donne. 

martedì 11 ottobre 2011

Il Napoli dà un calcio al declino (intervista a Ilaria Puglia, coautrice di "Oj vita mia")

Dal Secolo d'Italia di martedì 11 ottobre 2011
Sono in 100mila, i tifosi partenopei che si apprestano a marciare sul San Paolo. Tanti se ne prevedono per la doppia sfida casalinga che vedrà il Napoli affrontare il Parma nell’anticipo di campionato di sabato e il Bayern Monaco nella grande sfida europea del prossimo martedì. Facile prevedere un incasso record. Parlano i numeri: sono aumentati gli abbonati e i sostenitori che seguono le trasferte della squadra tra cui l’ultima, trionfale, a Milano. Espugnato San Siro e Inter umiliata con un severo 0 a 3. Per quanto i commentatori sportivi si siano soffermati a evidenziare le sviste arbitrali, la notizia vera è come, forse per la prima volta, il Napoli riesca a coniugare la classe dei suoi campioni, lo spirito di gruppo e la consapevolezza nei propri mezzi. «Il Bayern? Non firmo per il pari», minaccia Mazzarri.

martedì 27 settembre 2011

La prima volta (allo stadio) non si scorda mai...

Dal Secolo d'Italia del 27 settembre 2011
La prima volta non si scorda mai. Ma cosa avete capito? Intendiamo allo stadio. L’amore, quello sì, si dimentica, seppellito sotto il peso di rapporti sedimentati e dalla quotidianità. È noto, del resto, che si può cambiare moglie, partito politico – il che, va detto, accade con una disinvoltura allarmante – ma non (la) squadra del cuore. Tradirla equivarrebbe tradire la propria giovinezza. Il tifo non conosce ragionevolezza e non è disponibile al compromesso, neanche quando tale passione può dimostrarsi inopportuna, imbarazzante, impopolare.  

martedì 20 settembre 2011

Derby Roma-Lazio, facebook come il bar sport: il tifo divide i giornalisti più della politica

Dal Secolo d'Italia del 20 settembre 2011
Si sa: romanisti e laziali godono più per le sconfitte dei “cugini” che delle proprie vittorie. Impossibile trovare una tregua, figuriamoci la pace. L’altra, che a parlare sia il popolo giallorosso o quello biancoceleste, rimarrà sempre la seconda squadra della capitale. Peggio: la sesta squadra di Boston.

martedì 6 settembre 2011

Chapeau, professor Seedorf

Dal Secolo d'Italia del 6 settembre 2011
Definirlo un intervento a gamba tesa potrebbe sembrare esagerato, ma di certo Clarence Seedorf non è stato tenero con i selezionatissimi partecipanti al Workshop Ambrosetti, il prestigioso appuntamento di Cernobbio di cui fanno parte personalità come Shimon Peres, Jean-Claude Trichet, Josè Maria Aznar ma anche politici italiani di primo piano come Tremonti, Brunetta, Alfano e Frattini.

martedì 28 giugno 2011

Libia, il Buffon libico capeggia la rivolta dei calciatori

Dal Secolo d'Italia del 28 giugno 2011
«Spero un giorno di svegliarmi e scoprire che Gheddafi non c’è più». Juma Gtat ha scelto la Bbc per rendere noto il suo auspicio. Un incontro notturno con un giornalista della tv inglese in un albergo di Jadu, tra le montagne libiche di Nafusa – regione non a caso in mano ai ribelli – ha fatto sì che, nel giro di poche ore, la notizia facesse il giro planetario delle redazioni, ovviamente non soltanto di quelle sportive.

martedì 21 giugno 2011

L'Aquila rugby verso la chiusura? L'assessore allo sport propone un tavolo per superare la crisi

Dal Secolo d'Italia del 21 giugno 2011
Un rugbista non muore mai, al massimo passa la palla. Con questo spirito, caratteristico del pallone ovale, si è tenuto sabato scorso al Tommaso Fattori di L’Aquila la prima edizione del memorial “Lorenzo Sebastiani”.

martedì 14 giugno 2011

Chi salverà il calcio? Gli ultras

Dal Secolo d'Italia del 14 giugno 2011
«Il mondo del calcio mi ha deluso e disgustato». A “scendere in campo”, nel fine settimana, è stato Roberto Maroni: da tifoso amareggiato ed «ex terzinaccio che correva correva e basta» ma anche e soprattutto da ministro dell’Interno.

martedì 7 giugno 2011

Roma Seven: Chester Williams, la perla nera del rugby, alla festa del rugby

Dal Secolo d'Italia del 7 giugno 2011
Grazie a una duegiorni ricca di un calendario di incontri davvero no-stop, il rugby è riuscito a conquistarsi, centimetro dopo centimetro, partita dopo partita, lo spazio che l’iniziativa meritava. Impresa quanto mai difficile in un fine settimana in cui l’agenda degli appuntamenti sportivi era particolarmente fitto.

martedì 31 maggio 2011

L'Avezzano rugby torna in serie A!

Dal Secolo d'Italia del 31 maggio 2011
Nec sine Marsis nec contra Marsos triumphari posse. In battaglia – recita la frase di Appiano – non si trionfa senza o contro i marsi. Fama che l’antica popolazione si conquistò durante le guerre sociali del I secolo a.c., infliggendo non poche sconfitte al ben più attrezzato esercito della Repubblica Romana.